LA GOVERNANCE AZIENDALE

Nei mercati globali si è affermato un concetto evoluto di responsabilità, associato ad una governance d’impresa sostenibile ed efficace. Le imprese di successo hanno infatti modificato le proprie politiche gestionali dedicando maggiore attenzioni alle relazioni con gli stakeholder, alla promozione di principi e valori etici e all’adozione di opportuni sistemi di prevenzione dei rischi e di controllo interno.
La corporate governance risponde alla volontà di garantire la creazione di valore nel lungo termine per l’impresa ed una corretta gestione, allineata agli interessi degli azionisti.

Se è complesso dimostrare l’esistenza di una relazione univoca tra qualità della corporate governance e miglioramento dei risultati aziendali (in quanto la performance è influenzata da numerosi fattori esogeni, oltre a quelli endogeni), al contrario si può affermare che l’impostazione di un efficace ed efficiente sistema di governo può contribuire alla riduzione dei rischi cui l’impresa è esposta.
Quando un’azienda cresce, l’imprenditore, per quanto portato all’accentramento, si rende conto che non è più sufficiente poter contare su esperti e professionisti esterni capaci e che è giunto il momento di sviluppare in azienda procedure di analisi e controllo che monitorino il buon andamento del business. Ciò implica, in primo luogo, mettere sotto controllo i rischi d’impresa, sia diretti che indiretti.
Così come il controllo di gestione attiene soprattutto agli accadimenti economici diretti, un valido sistema di controllo interno che si estenda anche al management e ai corretti principi di comportamento aziendale influenza, migliorandola la “cultura d’impresa”. Con “cultura d’impresa” si fa riferimento alla conoscenza del sistema di regole che consente di anticipare, evitandoli, i comportamenti anche potenzialmente dannosi. Ecco quindi la governante intesa come sistema di prevenzione dei rischi.
Ogni impresa si realizza mediante le decisioni che in essa sono assunte da coloro che vi operano. Occorre perciò cercare di governare al meglio i comportamenti al fine di ottimizzare i risultati gestionali, garantendosi le più alte potenzialità di acquisizione esterna di consensi e di risorse. E’ evidente che un’azienda è dotata di un buon sistema di governance e di adeguati meccanismi a presidio dei rischi, può anche risultare più attrattiva nei confronti di potenziali investitori.

La complessità dei sistemi aziendali e la numerosità delle opzioni che si pongono all’organizzazione palesano l’utilità di predisporre opportuni strumenti e procedure volti ad agevolare il coordinamento e il finalizzato orientamento dei comportamenti.
Si tratta certamente di un tema complesso, più facilmente avvertibile di quanto si creda, e ciò è ben chiaro ai consulenti d’impresa e ai professionisti che si trovano a vivere la realtà aziendale nella sua interezza che percepiscono quindi la necessità di uno strumento di sintesi che sia in grado non di fotografare il presente e spiegare il passato, ma di migliorare l’operatività più immediata e proteggerla dai rischi futuri.

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